Ore 17.20, il Modena attraverso il suo sito manda in rete il comunicato che annuncia lo stop alle trattative con Caliendo. Poche righe, zero spiegazioni da parte della società. Non resta che chiamare lo stesso Caliendo: “Un comunicato del Modena? Non ne sapevo nulla, siamo alle barzellette…”.
Scusi, ma lei e Amadei non stavate trattando?
“Sì, e stavo giusto aspettando una lettera di conferma da parte di Amadei”.
Conferma di cosa?
“Della chiusura positiva o meno della trattativa”.
E’ evidente che in questa storia ci sia qualcosa che non quadra…
“Le dico una cosa: venerdì sono stato chiamato da Amadei che mi annunciava di aver deciso di accettare l’offerta ma voleva qualche giorno di tempo per verificare e discutere alcuni dettagli. Come da accordi tra oggi e domani ero in attesa di una lettera di conferma”.
Allora come si spiega questo improvviso dietrofront?
“Probabilmente intorno ad Amadei c’è qualcuno che non vuole che la trattativa vada in porto. E’ l’unica spiegazione”.
Ma Amadei non l’ha avvertita?
“No”.
E non è sorpreso?
“Diciamo che sono perplesso anche se la mia opinione sul signor Amadei non cambia. Lo ritengo una persona seria ed onesta. Ripeto: in questa vicenda credo sia stato mal consigliato”.
E adesso?
“Prendo atto della decisione, magari me lo poteva far sapere prima… Pazienza, auguro al Modena le migliori fortune”.
Gazzetta di Mondea, 04 febbraio 2008
Categories: Calcio italiano
Quando Antonio Caliendo stava per infilare la chiave nella porta del Modena s’è trovato la serratura cambiata. Nulla da fare, Romano Amadei, dopo aver sostenuto alcuni colloqui col procuratore modenese, che ieri alla Gazzetta aveva illustrato le linee guida di un’intesa imminente e del progetto (termine che porta malissimo sotto la Ghirlandina), ha deciso che non si fa più nulla.
«In merito all’intervista al sig. Antonio Caliendo apparsa sul quotidiano locale La Gazzetta di Modena nella quale si ipotizza una probabile trattativa inerente un accordo di partnership con la famiglia Amadei per la gestione della società, il Modena FC informa che per questa trattativa non sono più previsti sviluppi concreti. Il Modena Fc coglie l’occasione per ringraziare il signor Antonio Caliendo dell’interesse e dellla volontà dimostrate».
Romano Amadei conferma di aver trattato, ringrazia Caliendo che era sul punto di entrare in azione e pone un netto stop ad ulteriori sviluppi.
Ci sono tracce e conferme, lusinghiere e pubbliche dei diretti interessati, sui colloqui avvenuti tra loro; e anche di un coinvolgimento dell’amministrazione comunale nell’eventuale situazione di partenrship che stava prendendo corpo in merito alla creazione del centro sportivo ‘Modenello’. Caliendo dichiara che appena venerdì scorso Amadei gli avrebbe confermato l’intenzione di andare avanti; ieri la doccia fredda coi saluti e il ringraziamento della proprietà. Caliendo era pronto ad entrare con propositi importanti, esposti nell’intervista rilasciata al nostro giornale, e ovviamente anche per curare i propri interessi: un bluff pubblicitario? Per quale motivo, non avendo certo bisogno di notorietà…
Di contro c’è un Amadei, fior di imprenditore, che avrà avuto le sue buone ragioni per dire «grazie e arrivederci» al procuratore di Marianella, modenese d’adozione, quando questi pensava di essere in dirittura d’arrivo. Caliendo dice che Amadei s’era preso qualche giorno per verificare alcuni dettagli: che il problema stia proprio in questi dettagli? Amadei, non convinto, ha di colpo cambiato idea? O al patron dell’Immergas s’è presentata contemporaneamente un’alternativa? I due si lasciano senza polemiche e rancori. Il Modena resta nelle mani di Amadei e chi ci capisce, in questa vicenda, è bravo.
Gazzetta di Modena, 04 febbraio 2008
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