“Attenti a Iuri il Mammuth, sarà il nuovo Ronaldinho”

L’avvocato specializzato in diritto sportivo Renato Maciel De Sa Neto svela i nomi dei calciatori verdeoro del futuro. E parla del suo lavoro, che va dalla ricerca della cittadinanza europea per gli atleti sudamericani alla scoperta di nuovi talenti: “Tenete d’occhio anche Leo detto Foguinho…”

Bologna, 12 luglio 2008 – Almeno una volta l’anno, Renato Maciel De Sa Neto (nella foto) è in Italia. Brasiliano, 28 anni, avvocato specializzato nel diritto sportivo, collabora con il procuratore Antonio Caliendo e non manca all’appuntamento con il Golden Foot , ideato dallo stesso Caliendo, che premia le leggende del calcio a Montecarlo. Renato svela in un’intervista il retroscena del suo lavoro, i segreti del calcio brasiliano e i nomi dei campioni del futuro.

In cosa consiste il suo lavoro?
“Tratto principalmente con gli agenti dei calciatori e mi occupo della fase contrattuale, ma fornisco anche suggerimenti su promesse del calcio brasiliano per l’Europa, facendo così da intermediario tra l’atleta e l’agente. In Italia collaboro con Antonio Caliendo. Di recente gli ho indicato Ronie, attaccante di 17 anni del San Paolo che conosco da quando ne aveva 13, e ha deciso di investire su di lui”.

Un altro aspetto del suo lavoro consiste nella ricerca di una cittadinanza europea per i calciatori brasiliani.
“Cerco le origini delle famiglie, se queste hanno radici europee. Ma non faccio miracoli”.

Di quali calciatori sta curando attualmente la ricerca della cittadinanza?
“Carlos Eduardo ex Gremio e ora all’Hoffenheim in Germania, Rafael Sobis del Betis Siviglia e attualmente nella selezione olimpica brasiliana, Bruno Coutinho che gioca in Polonia”.

Il terzo settore di cui si occupa è l’intermediazione tra gli investitori e i calciatori brasiliani.
“Da noi il calcio vive un momento di grandissimo fermento. In Brasile c’è il boom economico, che contribuisce però ad accentuare la disparità tra pochi ricchi e molti poveri. In ogni caso, sono sempre di più gli investitori, intesi come singole persone fisiche, che scommettono sui giovani calciatori e acquistano in tutto in parte il cartellino e/o si assicurano parte dei futuri contratti. L’aspetto più importante del mio lavoro è quello di garantire la certezza delle relazioni tra agente, calciatore, investitore, che è anche una garanzia di sicurezza”.

Quali nomi ha consigliato di recente a procuratori ed investitori?
“Quello di Ronie, di cui ho già detto, del centrocampista Maycon e dell’attaccante Leandrão dell’Internacional Porto Alegre”.

Ha trattato anche con Ederson del Lione?
“Di lui si occupa Caliendo, diciamo che io sono un suo amico e consigliere”.

Quali sono i calciatori brasiliani emergenti?
“Il centrocampista Thiago Neves e il difensore Thiago Silva della Fluminense e il portiere Renan dell’Internacional Porto Alegre”

Quali le giovani promesse?
“Oltre all’attaccante Ronie del San Paolo, ci sono Iuri del Gremio detto Mammuth che ha solo 12 anni ed è già considerato il nuovo Ronaldinho e Leo detto Foguinho, di addirittura 10 anni, dell’Internacional Porto Alegre. Nell’ufficio del loro procuratore tra le foto con Rivaldo, Carlos Eduardo ed altri c’è già incredibilmente anche quella di Foguinho”.

Qual è il calciatore più amato in Brasile?
“Romario, assoluto protagonista di Usa’94: è indelebile nella memoria della gente la sua doppietta contro l’Uruguay”.

Ronaldinho?
“Insomma. Dai tifosi del Gremio è considerato un traditore, e per la nazionale verdeoro non ha fatto poi molto”.

E Ronaldo?
“La sua immagine è stata rovinata dall’ultimo scandalo (quello con i viados, ndr), in ogni caso è abbastanza amato”.

Adriano nella sua terra sembra rinato…
“Ha recuperato fisicamente, è nelle condizioni di mettere in campo il suo gioco di sempre. Ma i suoi atteggiamenti fuori dal rettangolo verde, i suoi eccessi e quant’altro hanno peggiorato la sua immagine agli occhi della gente”.

Il Brasile sta già pensando al mondiale 2014?
“E’ in corso una vera e propria gara, tra le società di calcio, a chi costruisce lo stadio più grande. Con investimenti stellari”.

La serie A italiana ha aperto al secondo extracomunitario, che ne pensa?
“Ci saranno più trasferimenti. Calciatori che prima, pur avendo le caratteristiche per ben figurare nel campionato italiano, non sono potuti venire per questioni legate alla nazionalità, avranno nuove opportunità”.

di Chiara Barin

Quotidiano.net, 12/7/2008

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